Le promesse per il 2022

L’inizio dell’anno è sempre un momento particolare. Un momento in cui si fanno i bilanci della stagione passata, ma soprattutto in cui si provano a stilare i programmi di quella che sta per partire. In particolare, è bello parlare di promesse. Quelle che rappresenteranno l’Italia sportiva sui campi di tutto il mondo, così come quelle che facciamo a noi stessi, per cercare di fare passi avanti concreti, ognuno nel proprio settore.

Parlando di promesse tennistiche, abbiamo tre ragazzi giovanissimi che – in posizioni diverse di classifica – ci potranno far sognare ancora a lungo. Uno, Jannik Sinner, è già un top 10, un campione affermato, ed è sotto i riflettori da parecchio tempo, al punto che nel 2022 non ci sorprenderemmo più di tanto di vederlo vincere un grande torneo, Slam compresi. Un altro, Lorenzo Musetti, è appena più indietro (59 Atp), ma ha vissuto comunque un 2021 straordinario, entrando nei top 100 Atp e mostrando a tutti qualità che lo fanno già amare dal pubblico di tutto il mondo. L’ultimo, Luca Nardi, è ancora in attesa del grande salto, ma sono in tanti a riconoscergli un talento da predestinato. Sinner ha 20 anni ed è altoatesino, Musetti ne ha 19 ed è di Carrara, Nardi ne ha 18 ed è di Pesaro: come a dire che con loro è rappresentata un po’ tutta l’Italia. Insieme a loro, anche altri giovanissimi potranno aggiungere nuove speranze: Flavio Cobolli, Giulio Zeppieri, Luciano Darderi.

Noi di CC LAB Italia, insieme a Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, non vediamo l’ora di vederli crescere, e magari un giorno di portarli su di un circuito di Formula 1, come accadrà ad alcuni top players per Tennis on the Racetrack Imola 2023. Anche per noi, il futuro è un cammino in cui credere.